Agroresistenza cannabica

Fatta in Casa vs. Mafie. Vi presentiamo NoBorderSeeds in collaborazione con CanapAle.

Siamo un gruppo di ragazzi quasi tutti italiani, nati in giro tra Sicilia e Piemonte, con una passione in comune: creare un buon prodotto con la cannabis. L’idea di potere rendere felici tanta gente ci ha portati in Spagna, forti della stessa passione che giorno dopo giorno cresce, nonostante spiacevoli eventi talvolta abbiano coinvolto degli amici che provavano a portare avanti lo stesso nostro progetto. Noi crediamo nel nostro obbiettivo è desideriamo fortemente trasmettere il messaggio che la cannabis è una pianta che fa bene. Quotidianamente ci impegniamo per diffondere le nostre conoscenze, per favorire l’autoconsumo, evitare traffici illeciti, ridurre il potere delle mafie, grazie all’erba “fatta in casa”, organica e senza additivi

Così si racconta Tony ed i suoi soci di NoBoorderSeeds entusiasti per la possibilità di dar voce al loro impegnativo progetto, e, con altrettanta foga, rispondono alle nostre domande.

  1. Vi considerate dei cervelli in fuga?

Ebbene sì, come in tanti settori , l’Italia non offre la possibilità di sviluppo, per via del proibizionismo, parola tanto cara ai politici. Noi siamo dovuti “ scappare “ per esprimere la nostra forma di arte, espressa attraverso la creazione di sapori e di odori gradevoli sia a un malato ma anche a un fumatore, rinunciando alla nostra terra e investendo sulla Spagna per potere creare semi.                   

  1. Quali sono le difficoltà maggiori che si incontrano aprendo un’attività come la vostra all’estero?

Nessuna! Qui la cannabis e l’alcol hanno lo stesso impatto sociale, per cui se ci sono le birrerie, non mancano cannabis club, grow shop, con tanto di coltivatori e banche del seme. Come nelle aziende, c’è  bisogno di un team ben affiatato e obbiettivi chiari, ma ammettiamo che non abbiamo avuto grandi difficolta nell’avviare il nostro progetto con queste premesse e aprire sia un grow shop che una banca del seme qui in Spagna.                   

  1. Cosa vi gratifica di più del vostro “impiego” spagnolo?

‘Gratificare’ è una gran parola! Ci gratifica il fatto che abbiamo un sogno nel cassetto e facciamo di tutto per arrivarci nonostante gli alti e bassi che si incontrano in tutti i lavori. Di certo la soddisfazione più grande arriva quando qualcuno fuma il tuo prodotto, e coltiva i tuoi semi , riferendoci che ha provato belle emozioni e riconoscendo una grande passione per quello che fa. Tra i nostri obbiettivi quello di creare genetiche che quando le fumi ti ricordano Noborderseeds è di certo il più gratificante!                                                                              

  1. Se le leggi cambieranno a favore della legalizzazione, sareste disposti a tornare in Italia?

I miei soci forse sì- sostiene Tony ma io non penso, perché credo ci vogliano moltissimi anni prima che i troppi pregiudizi crollino. Una meta che mi fa gola è l’America, che sta dando grandi guadagni allo Stato,incrementando il turismo, aumentando il tasso di occupazione e riducendo la criminalità in strada.

  1. Come hanno vissuto le vostre famiglie la decisione di lasciare l’Italia?

Le nostre famiglie, come tutte le realtà familiari, vogliono il massimo per noi e, poiché noi stiamo bene e siamo felici, ci sostengono!

  1. Allora non mi resta che porti l’ultima domanda: qual è la genetica che più vi soddisfa e perché no, magari tra quelle create da voi?

La nostra genetica di punta al momento è la Octane cookies, un incrocio di Girl Scout Cookies x Sour Diesel. Ne siamo molto fieri e vi sveliamo che a breve uscirà anche un’altra varietà; la Sweet Smoke, che ha già vinto un premio in Spagna. Sono sicuro, ribadisce Tony che il prodotto sarà molto apprezzato da parte dei loro seguaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni mese si estrae la migliore foto della 98 Octane cookies più bella, ovviamente distinguendo se coltivata indoor o outdoor. Il vincitore godrà di un omaggio di 10 semi e una maglietta.

Noborderteam in collaborazione con CanapAle. Successivamente aggiornamenti. Seguiteci.

Brazoterps.

 

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